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NoTAV redazione

Per l’otto dicembre 2021 – Movimento Notav ed ecologia del capitale

È stato bellissimo, come ogni anno, ritrovarsi qui in Val Susa per ricordare la storica data della liberazione di Venaus. Sarà bellissimo come ogni anno, e ogni anno troviamo nuovi sproni e nuove giustificazioni per portare avanti questa lotta trentennale. Perché le strategie della controparte, nonostante le trovate retoriche e le riverniciate etiche, rimangono sempre […]

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Metodi per ecologie antagoniste Repost

Dario Paccino. Un archivio per un metodo materialista

Riprendiamo dalla rivista Altronovecento questo articolato contributo di Gennaro Avallone, Lucia Giulia Fassini e Sirio Paccino sulla figura intellettuale e militante di Sirio Paccino. L’occasione è quella della ripubblicazione de L’imbroglio ecologico per Ombre Corte (2021), testo pubblicato da Einaudi nel 1972 che ha avuto l’eccezionale pregio (proprio delle grandi opere) di saper leggere le tendenze del […]

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redazione

Joyeaux anniversaire gilets jaune! Il movimento giallo ha ancora da insegnare all’ecologia politica.

Sono passati tre anni da quando, il 17 novembre 2018, le strade di varie città francesi hanno visto sfilare per la prima volta un corteo di manifestanti uniti dal simbolo di un gilet catarifrangente, simbolo proletario, l’indumento di ciascun automobilista. Sono passati tre anni dalla nascita del movimento dei Gilets Jaune, uno dei movimenti più […]

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Eco-nomia Repost

Ecosocialismo e decrescita: parliamone

Riprendiamo da Jacobin Italia questo interessante testo di Lorenzo Velotti, ricercatore. L’operazione di questo contributo consiste nel tentativo di smarcare il concetto di “decrescita” dalla sua storia di «una forma privilegiata di consumismo etico o, nel peggiore dei casi, alla vita nelle caverne», per conferirgli nuova credibilità e proporlo come nodo cruciale della critica ecologica […]

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News Nucleare

Il canavese contro le scorie. Reportage dalla manifestazione del 6/11 a Mazzé contro il Deposito unico nucleare

Sabato 6 novembre il territorio di Mazzè (TO) ha visto scendere in piazza più di 1500 persone per dire “no” alla realizzazione di un deposito unico di scorie nucleari di scala nazionale. Anche Ecologia Politica ha partecipato al vivace corteo popolare, che ha visto la partecipazione di numerosi sindaci e sindache della zona, oltre che […]

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Estrattivismo Repost

Le molte ombre e poche luci del progetto Punta Corna

Riprendiamo questo interessante contributo di Alberto Valz Gris, ricercatore presso il Dipartimento Interateneo di Scienze del Territorio del Politecnico di Torino, pubblicato un mese fa sul blog Camosci bianchi. A due passi da Torino e dalla Val Susa, si prospetta un nuovo caso di devastazione ambientale a stampo estrattivista. Ci sembra fondamentale monitorare la situazione per cogliere gli […]

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News Nucleare

Meglio attivi oggi che radioattivi domani – Imposizione e resistenza nel Canavese

Proteste contro il Deposito Nucleare Venerdì 15 ottobre a Tonengo di Mazzé, nel Canavese, l’Associazione Mazzé Ambiente e il comitato Atomi Impazziti hanno organizzato un nuovo presidio informativo riguardante l’urgente e controversa questione del Deposito Nazionale (DN) di scorie nucleari che si vorrà probabilmente costruire tra i comuni di Caluso, Mazzé e Rondissone. La mobilitazione […]

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redazione

AUMENTO BOLLETTE: IL COSTO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA DI CLASSE

Pubblichiamo il testo del volantino che abbiamo distribuito in occasione dello Sciopero Generale dell’11/10/21 lanciato dal sindacalismo di base. Proponiamo un inizio di dibattito intorno al tema dell’aumento delle bollette da un punto di vista ecologista e di classe, con l’intenzione di continuare a ragionarci allargando il confronto a tutti i soggetti coinvolti.   Come è […]

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NoTAV redazione

Chi mangia patate non muore mai

Con l’inizio della primavera Ecologia Politica Torino, che partecipa attivamente al presidio, ha iniziato il progetto dell’Orto dei Mulini con lo scopo di rendere il presidio passo passo più autosufficiente e sostenibile. Il presidio sorge nel mezzo di un bosco ormai invaso dal cemento del cantiere Tav che come un’onda ha travolto questo luogo ricchissimo […]

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NoTAV redazione

Non smuovete quei terreni!

Telt e i suoi amici della banda del buco vogliono costruire al Baraccone un nuovo autoporto per l’A32, mentre l’autoporto di Susa dovrebbe diventare un deposito di smarino. A parte la follia, nella fase attuale di crisi COVID e di crisi climatica, di continuare a investire miliardi ( 5 milioni solo per le recinzioni dell’autoporto […]